Antichità (reperti romani ed etruschi)
Nel territorio comunale di Castiglione dei Pepoli sono stati rinvenuti, a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento, reperti riconducibili al periodo romano ed etrusco, oggi conservati (non esposti) presso il Museo civico archeologico di Bologna. Rinvenimenti casuali effettuati negli ultimi anni documenterebbero presenze umane in età protostorica nell’alto crinale a confine con la regione toscana.
Medioevo
Il periodo medievale è sicuramente il più documentato, sia sul piano dei materiali conservati,
sia su quello della documentazione scritta. Numerosi furono in età medievale gli insediamenti abitativi
e fortificati nel territorio castiglionese e in genere nelle alte valli appenniniche
a confine con l’odierna Toscana. Ripetuti rinvenimenti di superficie, effettuati in maniera fortuita
in questi ultimi anni, documentano ampiamente il periodo bassomedievale. Si tratta di materiale ceramico,
perlopiù frammentario (ceramica grezza, graffita, maiolica, ecc.); diversi frammenti vitrei di
dimensioni assai contenute. Discreta è la raccolta relativa agli armamenti: punte di freccia, di
balestra, di lancia. Altri materiali: monete, placche metalliche, piccole fibule, chiavi. Il rinvenimento
di scorie di fusione porta ad ipotizzare l’attività di lavorazione dei metalli in loco.
Età moderna